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SCHEDA TECNICA: Creare giochi video

Creare giochi, da sempre, è una delle attività preferite dagli animatori! Trovare nuove prove, inventare sfide mai viste, far scoprire quiz e indovinelli sconosciuti … tutto per stupire, intrattenere, far divertire e crescere bambini e ragazzi!!!

Ovviamente i tempi cambiano, le tecniche e gli strumenti si evolvono e noi non dobbiamo essere da meno, catturare l’attenzione è più facile se lo si fa tramite uno schermo, ma attenzione a non abusarne, sono già “bombardati” tutti i giorni da tablet, cellulari e pc!

Se volete creare un gioco video seguite questi passaggi, potrebbero facilitarvi il lavoro, poi se trovate il vostro metodo meglio ancora (magari condividetelo su questo portale per aiutare e suggerire nuovi metodi)

  1. Scegliere l’obiettivo/morale finale del gioco
  2. Decidere se creare un gioco quiz, o a prove (musicale, film, etc.)
  3. Scrivere le regole del gioco: Chiare, precise, non interpretabili
    • BONUS/MALUS
    • PUNTEGGI PER OGNI PROVA
    • COSA SI PUO’ FARE E COSA NO
  4. Stabilire se produrre:
    • Un video continuo da “stoppare” di volta in volta. In caso di questa scelta utilizzare un programma base, disponibile su tutti i pc, Imovie o Windows Media Player se siete alle prime armi. Se avete conoscenze grafiche o da videomaker potete anche utilizzare programmi più avanzati come After effect o final cut pro.
    • Un file con pagine interattive e si va avanti solo premendo sugli iperlink. In caso di questa scelta utilizzare un programma base, disponibile su tutti i pc, Keynote o PowerPoint.
  5. Preparare delle cartelle divise per prove o quiz
  6. Caricare all’interno delle cartelle tutti i file della determinata prova
    • MUSICA
    • IMMAGINI
    • FILE PDF
  7. Prestabilire una schermata di stop di tanto in tanto (in caso di video) per non “troncare” musiche o immagini o video a metà e soprattutto per interagire con le squadre
  8. Iniziare a creare il video/file interattivo:

FOCUS

CHECK-UP E SOUND CHECK

Controllare la sala per lo svolgimento del gioco:

  1. Illuminazione sala (poca luce per proiezione);
  2. Zone per squadre (in sicurezza):
    • No cavi in giro;
    • No faretti per illuminazione soffusa vicino;
    • No sedie e tavoli;
  3. Zone per prove di movimento (senza ostacoli e in sicurezza);
    • No cavi in giro;
    • No faretti per illuminazione soffusa vicino;
    • No sedie e tavoli;
  4. Controllare i cavi utili:
      • COMPUTER (alimentatore e adattatori)
      • PROIETTORE (alimentatore e hdmi/wga);
      • CASSE MUSICALI (alimentatore e cavo audio);
      • FARETTI E LUCI (alimentatore/pile e lampadine);
  5. Backup del gioco (su chiavetta usb o hd);
  6. Prove generali  dell’impianto e del gioco.
  • INTRO
  • INGRESSO PRESENTATORE
  • SPIEGAZIONE REGOLE
  • INGRESSO GIUDICE (facoltativo)
  • PROVE
  • FINALE (con premiazione facoltativa)

Il video/file interattivo serve, come detto all’inizio della scheda, per catturare l’attenzione. Non dimenticatevi che questo non si sostituisce a noi, è solo un catalizzatore, il nostro entusiasmo, la nostra allegria, la nostra energia e i nostri sorrisi saranno, come sempre, gli ingredienti segreti per rendere una serata di animazione o una festa o una qualsiasi attività con i minori indimenticabile e di successo!




ANIM’APP: SNAPSEED

Snapseed è una app di photo editing gratuita supportata dai sistemi operativi iOS e Android. Permette agli utenti di modificare tutti i valori delle foto, applicare ad esse filtri digitali, aggiungere testi e creare vignette. L’app in questione è stata classificata come una delle migliori 100 App del 2019 da PC Magazine.

Come può Snapseed tornare utile per l’animazione?

La tecnologia, ormai presente in tutti gli aspetti della nostra vita, può diventare anche un ottimo strumento per l’animazione: in questo caso l’app Snapseed ci può tornare utile per svolgere un laboratorio multimediale con bambini e ragazzi, il FOTOROMANZO.

Il fotoromanzo è una tipologia di racconto che viene fatto con l’uso di immagini, vignette, testi e didascalie. I personaggi sono rappresentati da attori. Il racconto è narrato da fotografie scattate su un set creato ad hoc o negli ambienti di uso quotidiano. Il fotoromanzo è spesso definito un film statico.

Come procedere per creare un fotoromanzo?
  1. Scrivere o scegliere una storia tutti insieme;
  2. Creare una storyboard;
  3. Dare i ruoli ai bambini e ai ragazzi tenendo conto delle loro preferenze:
    • Regista (il coordinatore del progetto);
    • Scenografo (sceglie gli ambienti dove scattare le foto);
    • Costumista (prepara i costumi e l’oggettistica per gli attori);
    • Cameraman (scatterà le foto);
    • Attori
  4. Quando tutti i ruoli saranno coordinati iniziare a scattare le foto.

Una volta scattate tutte le foto e ordinate secondo lo storyboard creato, entra in gioco l’app Snapseed per dare vita al nostro fotoromanzo:

  1. Scegliere il filtro adatto alla nostra storia;
  2. Aggiungere eventuali testi.

Il nostro fotoromanzo è pronto! Possiamo farlo vedere scorrendo di foto in foto oppure montare tutte le foto in un’unica pagina,  in questo caso avremo bisogno di un’altra app.