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MONSTERS & CO.

MONSTERS & Co.

TRAMA

James P. Sullivan, detto Sulley, e il suo assistente Mike Wazowski abitano a Monstropoli, un mondo abitato da mostri che è minacciato da una grave crisi energetica. Il combustibile più ambito è prodotto dalle urla di terrore dei bambini e Sulley, considerato uno dei migliori spaventatori insieme al suo rivale Randall Boggs, lavora presso la fabbrica di spaventi e ogni sera si introduce nelle camere dei bambini attraverso delle porte speciali.

Un giorno, finito il turno, Sulley nota una porta che non è stata ritirata e, per capire se un mostro vi sia rimasto bloccato, la apre e permette a una bambina di introdursi nel loro mondo. La bambina più che essere spaventata è molto divertita dal mostro e continua a seguirlo, nonostante lui cerchi di catturarla per rimandarla nel suo mondo. Quando finalmente riesce a rinchiuderla in una valigia per lanciarla attraverso la porta, nota Randall fuoriuscirne, aggirarsi furtivamente e rimettere apposto la porta. Sullivan è dunque costretto a portare con sé la bambina dall’amico Mike, l’unico che può aiutarlo a recuperare la porta e rispedire indietro la piccola, che viene però avvistata facendo scattare l’allarme e mettendo sulle sue tracce il CDA (Corpo Decontaminazione Antibambino). Mike e Sulley scoprono che la bimba non è affatto pericolosa o contaminata come si crede, ma in ogni caso decidono di travestirla come un piccolo mostro e riportarla in centrale l’indomani per spedirla finalmente a casa. Mentre cercano di ritrovare la porta della bambina, scoprono che anche Randall è sulle sue tracce e ha scoperto che è nelle loro mani. Una volta trovata la porta, i due amici si preparano a salutare Boo; tuttavia Sulley sospetta che qualcosa non vada. Mike, spazientito, inizia a saltare sul letto di Boo, ma proprio in quel momento viene afferrato e rapito da Randall che la porta in un nascondiglio segreto. Sulley e Boo lo seguono di nascosto e scoprono che Randall ha messo a punto una grossa macchina che estrae le urla dai bambini e ha bisogno di Boo per farla funzionare. Sulley riesce a salvare Mike e denuncia Randall al sig. Waternoose, proprietario della centrale. Tuttavia i due sono complici, Waternoose rapisce la bambina e li esilia nel mondo umano, sull’Himalaya.

Sull’Himalaya i due amici incontrano e trovano riparo presso un altro mostro in esilio, lo Yeti.  Dopo essere rientrati a Mostropoli grazie ad una porta aperta in un villaggio, Sulley e Mike corrono a salvare la bambina e iniziano la ricerca della porta giusta, tallonati da Randall e Waternoose. Alla fine riescono a spedire Randall nel mondo umano (rinchiudendolo in una porta e distruggendola) e a far arrestare Waternoose con una prova schiacciante. Sulley, ormai affezionato molto alla piccola, la lascia tornare sana e salva nella sua camera, e il CDA distrugge la porta.

Sulley, nuovo direttore della centrale, rivoluziona il sistema di produzione di energia dopo aver capito insieme a Mike che le risate dei bambini producono una quantità maggiore di energia e di miglior qualità. Col tempo Mike riesce a recuperare tutti i frammenti della porta di Boo, e con l’ultimo tassello riattiva la porta e la può nuovamente rincontrare.

EDUCATIVAMENTE…

Monsters & Co. mostra due mondi apparentemente differenti ma accomunati dalla paura dell’ignoto e del diverso. Grazie alla sua curiosità e alla voglia di conoscere ciò che non conosce, la piccola Boo abbatterà queste paura; mostrerà ai mostri che diverso non è brutto, che ridere è meglio di piangere, che le fobie sono tali fino a quando non gli si stringe la mano.

Inoltre lancia un messaggio importante, una società che si prende cura della serenità emotiva dei propri bambini, non può che trarne vantaggio, perché non c’è nulla di più potente della forza positiva sprigionata da una risata.

SPUNTI DI RIFLESSIONE PER BAMBINI E RAGAZZI

  • Perché ciò che non conosciamo ci fa così paura?
  • Secondo voi perché le risate dei bambini sono più potenti delle loro urla?

PRODUZIONE

Disney Pixar Animation

REGISTA

Pete Docter,
Lee Unkrich (co-regia),
David Silverman (co-regia)

USCITA

2001

DURATA

91 min

ATTORI

John Goodman: James P. “Sulley” Sullivan
Billy Crystal: Mike Wazowski
Mary Gibbs: Boo
Steve Buscemi: Randall Boggs
James Coburn: Henry J. Waternoose III

TRAILER




OVER THE MOON

OVER THE MOON – Il fantastico mondo di lunaria

TRAMA

Fei Fei è una ragazzina cinese brillante e determinata, con un’innata passione per la scienza. Da quando è piccola ascolta incantata i racconti della mamma su Chang’e, la leggendaria dea che abita sulla Luna. Fei Fei è convinta che la dea sia lì ad aspettarla.

Il tempo passa e con la morte della madre certezze cominciano ad incrinarsi. Un giorno, si rende conto che il padre vuole risposarsi con una donna che ha già un figlio. Fei Fei non riesce ad accettare il fatto che il padre possa innamorarsi di nuovo, perché la leggenda narra che esiste solo un vero amore e sarà per sempre. Decide dunque di costruire una navicella spaziale per andare sulla Luna e dimostrare l’esistenza della Dea. Una volta partita, il futuro fratellastro, si ritrova con lei sulla Luna e dopo un mirabolante atterraggio, rimangono coinvolti in una ricerca inaspettata, scoprendo un mondo bizzarro.

L’incontro con la Dea sarà emozionante e insieme a lei capirà che l’amore e la famiglia sono dei beni ineguagliabili.

EDUCATIVAMENTE…

Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria è un’emozionante avventura basata sulla perdita e la capacità di andare avanti interiorizzandola. Perdere una persona amata è uno dei traumi più forti che si possano vivere e guarire da una simile ferita è un processo che richiede tempo. La protagonista, per via della sua giovane età, non è in grado di elaborare questi sentimenti, rifiuta il cambiamento e la spinge ad allontanare tutto ciò che è estraneo al suo nucleo familiare.

L’avventura sulla Luna la aiuterà ad andare oltre, a scoprire un nuovo equilibrio permettendo a sé stessa di amare nuovamente ed essere amata. Uno degli aspetti più toccanti di Over the Moon è rappresentato da questo filo rosso emotivo che lega Fei Fei a Chang’e: entrambe hanno subito una perdita e entrambe sono convinte di lenire il proprio dolore nella persistenza di un ricordo personale.

SPUNTI DI RIFLESSIONE PER BAMBINI E RAGAZZI

  • Perché è così difficile per Fei Fei accettare che il papà abbia una nuova compagna?
  • Cosa vuole dimostrare Fei Fei andando sulla Luna per incontrare Chang’e?
  • L’amore vero è l’unico vero amore di cui abbiamo bisogno?

PRODUZIONE

Pearl Studio e Netflix

REGISTA

Glen Keane

USCITA

2020

DURATA

96 min

ATTORI

Cathy Ang – Fei Fei
Phillipa Soo – Chang’e
Ken Jeong – Gobi
Sandra Oh – Signorina Zhong
Kimiko Glenn – Zia Mei
John Cho – Papà

TRAILER




WONDER

WONDER

TRAMA

August “Auggie” Pullman è un bambino di 10 anni affetto dalla sindrome di Treacher Collins, una malattia rara che gli impedisce una vita normale. A causa dei numerosi interventi chirurgici subiti fin dalla nascita e della paura di come potrebbero reagire gli altri bambini, Auggie non è mai andato a scuola. L’inizio della prima media rappresenta per i genitori di Auggie il momento giusto per mandarlo a scuola insieme agli altri ragazzini, viene scelta la Beecher Prep School dove il preside Tushman delega a tre studenti il compito di fargliela visitare. Uno di loro si dimostra subito amichevole, gli altri due si dimostrano uno prepotente e l’altra piena di sé.

Una volta a scuola Auggie si rivela un buon alunno, ma trascorre le giornate da solo. Tutto cambia quando Jack decide di sedersi al suo stesso tavolo e i due stringono un legame di amicizia. Il tempo passa e Auggie viene preso di mira da alcuni bulletti. Durante la festa di Halloween, travestito e irriconoscibile, Auggie ascolta la conversazione di Jack con i bulli della classe e si rende conto che la loro amicizia è fasulla. I due ragazzini smettono di frequentarsi.

Inizialmente Jack non capisce perché Auggie lo eviti e subito fa finta di niente, come se la perdita non lo toccasse. Grazie all’aiuto di una compagna di classe, Jack si rende conto che non aveva fatto amicizia con August solo per fare felice il preside, ma perché gli era veramente simpatico; il ragazzo si scusa e i due ritornano amici.

Siamo giunti alla fine dell’anno e all’attesissima gita scolastica. Tutti partecipano tranne Julian, il ragazzo è stato sospeso a causa del bullismo nei confronti di Auggie. Durante la gita, i ragazzi vivono una piccola avventura, Auggie e Jack vengono attaccati da tre ragazzi più grandi, ma l’aiuto inaspettato di Henry e Miles, gli amici di Julian, li salverà facendo nascere un gruppo di amici.

Alla fine dell’anno scolastico, durante la cerimonia di chiusura, Auggie ottiene un importante riconoscimento dal preside: il ragazzino emarginato è diventato un esempio e l’amico di tutti.

EDUCATIVAMENTE…

Wonder è un film incredibile, mescola sapientemente sentimento con umorismo e racconta di quanto la diversità spaventi, di quanto le azioni e i pensieri di chi ci educa possono influenzarci, ma ci mostra anche la capacità di cambiare rotta e di comprendere gli errori fatti. L’esempio lampante è la scena dei genitori di Julian davanti al preside che mostra le prove del bullismo del figlio, mentre nella scena si percepisce il pentimento di Julian per ciò che ha fatto, i suoi genitori continuano a sminuire i fatti. Wonder educa i ragazzi a non fermarsi all’apparenza. Il protagonista, consapevole del fardello che porta sulle spalle, si mette in gioco pronto ad affrontare un mondo a lui distante, la scuola. Mentre tutti intorno a lui cercano di accettarlo, lui dimostrerà che non puoi omologarti quando sei nato per distinguerti, e insieme impareranno quanto l’amicizia, il coraggio e le scelte che facciamo ogni giorno verso gli altri siano importanti.

SPUNTI DI RIFLESSIONE PER BAMBINI E RAGAZZI

  • Come vive la sua disabilità in famiglia?
  • Come si sente Auggie quando deve uscire di casa per andare a scuola e si confronta per la prima volta con i suoi pari?
  • Perché il diverso fa così paura?
  • Perché attacchiamo invece di capire?
  • Cosa vuol dire bullismo?
  • Cosa vuol dire pregiudizio?
  • Che differenza c’è tra inclusione* e integrazione**?

*INCLUSIONE è  un processo, che si riferisce alla globalità delle sfere educativa, sociale e politica. Guarda a tutti gli alunni (indistintamente/differentemente) e a tutte le loro potenzialità. Interviene prima sul contesto, poi sul soggetto. Trasforma la risposta specialistica in ordinaria.

**INTEGRAZIONE  è  una situazione. Ha un approccio compensatorio , ovvero si riferisce esclusivamente all’ambito educativo . Guarda al singolo, nel senso che prima interviene sul soggetto diversamente abile e poi sul contesto. Incrementa una risposta specialistica.

PRODUZIONE

Lionsgate, Mandeville Films, Participant Media

REGISTA

Stephen Chbosky

USCITA

2017

DURATA

113 min

ATTORI

Julia Roberts,
Owen Wilson,
Jacob Tremblay,
Daveed Diggs,
Mandy Patinkin,
Sonia Braga,
Ali Liebert,
Emma Tremblay

TRAILER




INSIDE OUT

INSIDE OUT

TRAMA

All’interno della mente di Riley vivono cinque emozioni: Gioia, rappresenta la felicità; Disgusto, assicura che Riley non venga contaminata fisicamente e socialmente; Paura, la tiene lontano dai pericoli; Rabbia, impedisce che subisca ingiustizie; e Tristezza, il cui scopo non è chiaro, almeno a parere di Gioia. Le cinque emozioni dirigono la mente di Riley all’interno del quartier generale, agendo su una console piena di comandi. Ogni volta che un’emozione agisce, Riley fa qualcosa e nasce un ricordo, una piccola sfera del colore dell’emozione legata ad esso. A fine giornata la maggior parte dei ricordi viene spedita nella memoria a lungo termine, mentre i ricordi più importanti, detti ricordi base, rimangono nel quartier generale definendone la personalità. I ricordi base sono tutti felici e alimentano le cinque isole della personalità: la Famiglia, l’Onestà, la Stupidera, l’Hockey e l’Amicizia.

A causa del lavoro del papà, tutti si trasferiscono dal Minnesota a San Francisco. L’arrivo in città e la nuova casa, piccola e spoglia, scatenano il panico tra le emozioni. Gioia per ristabilire la calma, tenta di mantenere alto l’umore di Riley, ma viene ostacolata da Tristezza, che inizia a provare l’impulso di toccare e rendere tristi i ricordi.

Il primo giorno di scuola Riley viene invitata a presentarsi alla classe; quando l’insegnante le chiede del Minnesota, Gioia le fa ricordare i momenti belli ma in un attimo Tristezza toccando quei ricordi li rende tristi e Riley comincia a piangere generando un ricordo base blu. Gioia cerca di impedire che il nuovo ricordo prenda posizione insieme agli altri e mentre Tristezza cerca di fermarla, entrambe finiscono fuori dal quartier generale insieme a tutti i ricordi base. Senza più ricordi base nella postazione, le isole delle personalità si spengono e cominciano a crollare quando Rabbia, Disgusto e Paura rimasti soli all’interno del quartier generale, cercano di prendere il posto di Gioia.

Finite nella memoria a lungo termine, Gioia e Tristezza cercano di tornare a casa. L’impresa sembra abbastanza ardua fino a quando tra gli scaffali non incontrano Bing Bong, l’amico immaginario di Riley, che le aiuta a raggiungere il treno dei pensieri. Tuttavia, mentre si trovano sul treno Riley va a dormire e il treno si ferma; per farlo ripartire i tre decidono di svegliare Riley con un incubo e si recano alla Cineproduzione Sogni. Dopo un primo tentativo andato a vuoto, riescono nell’impresa liberando il clown Jangles dalla prigione del subconscio, luogo dove si trovano le più grandi paure di Riley. Svegliata la ragazza, Gioia cerca di raggiungere il quartier generale da sola, impedendo a Tristezza di seguirla; sfortunatamente in seguito al crollo dell’isola dell’Onestà, Gioia si ritrova nel baratro della memoria insieme a Bing Bong.

Gioia e Bing Bong tentano di utilizzare il carretto-razzo di Bing Bong per uscire dalla discarica; solo dopo vari tentativi e il sacrificio di Bing Bong, Gioia riesce nell’impresa.

Nel frattempo, i tentativi delle altre emozioni di mettere fine all’infelicità di Riley, la privano di qualsiasi emotività; le isole dell’onestà e della famiglia crollano e la console si spegne. In quell’istante Gioia e Tristezza ritornano; Gioia lascia a Tristezza i comandi e questa riesce a rimuovere l’idea dalla mente di Riley. Una volta a casa, davanti ai genitori, Tristezza rende blu tutti i ricordi base di Riley e la induce a piangere e a esprimere tutte le ansie e le le preoccupazioni che l’hanno afflitta dall’arrivo a San Francisco. I genitori confortano Riley e Gioia può finalmente agire, permettendo la nascita di un nuovo ricordo base, in parte dorato e in parte blu, che permette di ricostruire l’isola della Famiglia.

Un anno più tardi, Riley si è adattata alla nuova vita e tutte le emozioni lavorano insieme per aiutarla a crescere. 

EDUCATIVAMENTE…

Vere protagoniste di Inside Out sono le cinque emozioni primarie: gioia, tristezza, rabbia, paura e disgusto. Il film mostra come le emozioni regolino la nostra vita e quanto una sia dipendente dall’altra. In un mondo che cerca di nascondere le emozioni negative, Inside Out è una boccata d’aria perché mostra con la semplicità delle sue immagini e un linguaggio semplice quanto sia importante accettare le emozione negativa per poter essere felici.

Due sono gli episodi che mostrano perfettamente questo concetto: il primo è quando Bing Bong piange disperato perché Riley lo sta dimenticando e Gioia cerca di confortarlo rimanendo sempre positiva e sorridente, senza sintonizzarsi con il suo stato d’animo e senza permettergli di esprimere il suo dolore. Quando arriva Tristezza, si siede accanto a lui, e non fa altro che ascoltarlo stabilendo un legame empatico, Bing Bong allora si sente capito e si sente meglio. Gioia stupita chiede a Tristezza come c’è riuscita e lei candidamente risponde: l’ho ascoltato.

Nel secondo episodio, Gioia è finita insieme a Bing Bong nella zona del dimenticatoio e inizia a osservare nostalgicamente i vecchi ricordi di Riley fino a trovarne uno che lei aveva sempre ritenuto felice ma che in realtà inizia con una scena triste e diventa gioioso solo nel momento in cui la famiglia e gli amici iniziano a confortare la ragazza. Gioia comprende così quale sia l’importante ruolo di Tristezza: segnalare il bisogno di Riley di ricevere aiuto dalle persone che le vogliono bene. 

Tutte le emozioni devono collaborare tra loro, questo è il fattore essenziale. Esistono momenti in cui è necessario piangere o ridere, essere  arrabbiati, disgustati o avere delle paure; tutto questo rende la persona unica.

SPUNTI PER RIFLETTERE INSIEME AI BAMBINI E RAGAZZI

  1. Le emozioni che proviamo ci definiscono realmente?
  2. Tutte le emozioni, negative e positive, sono utili?
  3. E’ giusto che Gioia cerchi di rilegare Tristezza in un angolo?
  4. Cosa capisce Gioia quando si trova nel dimenticatoio?
  5. Quanto è importante il sostegno degli altri, delle persone che ci vogliono bene, per essere felici?

PRODUZIONE

Disney Pixar Animation

REGISTA

Pete Docter, Ronnie Del Carmen

USCITA

2015

DURATA

94 min

ATTORI

Giancarlo Giannini (Carl Fredricksen), Arnoldo Foà (Charles Muntz), Neri Marcorè (Il cane Dug)

TRAILER




TOY STORY

TOY STORY – IL MONDO DEI GIOCATTOLI

TRAMA

Ogni volta che Andy si allontana dalla sua stanza, tutti i giocattoli prendeno vita. Woody è il giocattolo preferito da Andy e per questo è considerato da tutti i suoi amici il leader dei giocattoli. Il giorno del compleanno di Andy, alcuni giocattoli tra cui Rex il dinosauro e Mr.Potato, sono preoccupati che il bimbo possa ricevere nuovi giochi con cui rimpiazzarli. Woody, per tranquillizzarli, spedisce in salotto una squadra di soldatini per tenere d’occhio i regali ricevuti dal bambino. Tutto sembra andare liscio fino a quando la madre non tira fuori un ultimo regalo a sorpresa, che Andy porta di corsa in stanza per metterlo sul letto al posto di Woody, che viene scaraventato via.
Curiosi di vedere la new entry, i giocattoli si avvicinano al letto per scoprire che si tratta di un astronauta super accessoriato di nome Buzz Lightyear che non ha idea di essere solo un pupazzo ma è convinto di essere un vero Space Ranger atterrato per sbaglio sulla terra. I timori degli altri giocattoli sono confermati, Buzz diventa il nuovo giocattolo preferito di Andy.
A questo punto la gelosia di Woody da il via ad una serie di rivalità e equivoci a causa dei quali Woody e Buzz Lightyear finiranno nelle mani di Sid, il bambino vicino di casa che ama distruggere i giocattoli. I due cercheranno di tornare a casa, ma il trasloco della famiglia di Andy complicherà ulteriormente la situazione costringendo i due rivali a unirsi, disavventura dopo disavventura, per non perdere il proprio padroncino.

EDUCATIVAMENTE…

Toy Story parla dell’amicizia, della gelosia, dell’intrinseca cattiveria dell’animo umano, della consapevolezza delle proprie doti e dello spirito di sacrificio. I vari temi sono sviluppati in modo semplice e diretto ma non banale. Come nella vita reale, molti rapporti nascono inizialmente da rivalità, incomprensioni e gelosie ma poi, nel momento del bisogno, ci si scopre più uniti che mai.  Il film è un percorso di crescita dove sia Woody che Buzz si metteranno in gioco e faranno i conti con la scoperta di se stessi, i loro limiti, l’abbandono, la paura e la perdita di punti di riferimento sicuri.

Woody e Buzz sono due facce della stessa medaglia, capiranno che nessuno dei due può fare a meno dell’altro; Woody insegnerà a Buzz che il mondo è un luogo cinico dove gli eroi non esistono, Buzz gli ricorderà di come noi siamo quello che decidiamo di essere, oltre ogni limite ed ostacolo. Naturalmente la verità sta nel mezzo, perché il mondo non ha eroi ma è ricco di persone volenterose che possono andare dove vogliono e diventare chi vogliono.

 

SPUNTI PER RIFLETTERE INSIEME AI BAMBINI E RAGAZZI

  • Quale sentimento lega inizialmente i due protagonisti?
  • Cosa spinge i protagonisti ad avvicinarsi?
  • Cosa imparano i due protagonisti alla fine della storia?

PRODUZIONE

Walt Disney Pictures

REGISTA

John Lasseter

USCITA

1996

DURATA

77 min

ATTORI

Tom Hanks/Fabrizio Frizzi (Woody)
Tim Allen/Massimo Dapporto (Buzz Lightyear)

TRAILER




LA STORIA INFINITA

LA STORIA INFINITA

TRAMA

Bastian, un ragazzino riservato e segnatore, ama i racconti d’avventura. Un giorno, mentre va a scuola, s’imbatte in tre bulli che iniziano a rincorrerlo, rifugiatosi in una vecchia libreria, approfittando di un attimo di distrazione del titolare, ruba un libro e scappa via. Il proprietario non lo insegue e lo guarda allontanarsi sorridendo. Il libro rubato è La storia Infinita.

Arrivato a scuola, Bastian scopre che i suoi compagni sono già impegnati con un compito in classe, e decide di nascondersi nella soffitta della scuola, dove inizia a leggere avidamente il libro.

La storia è ambientata nel regno di Fantàsia minacciato dal Nulla, un’oscura entità che ne sta distruggendo le terre. L’Infanta Imperatrice, sovrana del regno, è malata e solo un eroe può salvarla da morte certa. A farsi avanti è il giovane Atreyu, a cui viene affidato il simbolo dell’Imperatrice, l’Auryn.

Atreyu parte insieme al suo cavallo Artax per compiere la missione affidatagli, ma è braccato da Gmork, un Lupo nero enorme, manifestazione del Nulla. Giunto alle Paludi della tristezza Artax muore venendo inghiottito dalle sabbie mobili della palude. Disperato per il decesso del suo amico, Atreyu vaga alla ricerca di Morla l’essere millenario, una gigantesca tartaruga che lo indirizza alla volta dell’Oracolo del Sud. Atreyu, stanco e sconsolato, sta per essere raggiunto da Gmork, quando viene tratto in salvo da un gigantesco drago bianco.

Si risveglia tra le zampe di Falkor, il fortuna drago, e viene accolto dalla coppia di gnomi Engywook e Urgl. Scopre di essere in prossimità dell’Oracolo, ma per giungere al suo cospetto deve prima superare alcune prove. La prima è la porta delle Sfingi, il cui sguardo incenerisce gli eroi il cui cuore non è puro abbastanza. La seconda porta è lo specchio dell’anima: qui Atreyu vede riflesso un ragazzino intento a leggere un libro. Bastian si accorge con stupore di essere parte della storia che sta leggendo.

L’Oracolo rivela ad Atreyu che l’unico modo di salvare l’imperatrice e distruggere il Nulla, è di trovare un nuovo nome per lei, e che solo un essere umano credente e sognatore può farlo.

Intanto il Nulla avanza travolgendo ogni cosa: l’Oracolo stesso viene distrutto e Atreyu e Falkor ne vengono travolti. L’eroe cade dalla groppa del drago e perde il medaglione. Si ritrova solo e sulle rovine di una strana città, sui cui muri sono dipinte le sue gesta. Qui incontra Gmork, che gli rivela che Fantàsia non ha confini perché è fatta dei sogni degli esseri umani, e che il Nulla è la dimostrazione che gli umani non sognano più. Gmork rivela dunque di essere un servitore di “coloro” che stanno al di là del Nulla e che la sua missione è quella di trovare e uccidere l’emissario dell’imperatrice. Atreiyu rivela la sua identità e sfida il mostro: riesce a prevalere e a ricongiungersi con Falkor. Insieme vanno alla ricerca della Torre d’Avorio per ammettere davanti all’Imperatrice di aver fallito la missione.

La sovrana al contrario è felice e rivela ad Atreyu di aver compiuto la missione perché il giovane umano, che ha seguito tutte le avventure di Atreyu nel libro, è in realtà lì con loro. Bastian, senza rendersene conto da quando ha cominciato a leggere il libro è diventato il protagonista della storia insieme ad Atreyu e adesso solo lui può salvare l’Imperatrice e Fantàsia dandole un nuovo nome. Il Nulla però, accortosi di ciò, tenta di eliminare Bastian, che incredulo, non accetta quanto sta accadendo. Solo la morte di Atreyu e il richiamo dell’imperatrice sveglia Bastian che finalmente decide di dare un nome all’imperatrice, quello della madre recentemente scomparsa. Il Nulla viene distrutto e l’Imperatrice rimane in vita.

Bastian si ritrova insieme all’Imperatrice in un luogo buio, dove l’unica fonte di luce è un piccolo granello di sabbia che è tutto ciò che resta del vasto regno di Fantàsia. L’Imperatrice chiede a Bastian di ricreare quel mondo attraverso i suoi desideri e i suoi sogni. Il primo desiderio di Bastian è quello di cavalcare Falkor, iniziando a riportare così in vita il mondo di Fantásia, compresi Atreyu e Artax. Bastian infine ritorna a casa, con la consapevolezza che ogni suo sogno gli permetterà di dare vita a molte altre avventure.

EDUCATIVAMENTE…

Il significato di La storia infinita secondo lo stesso scrittore Micheal Ende non è solo una fuga dalla realtà e la costruzione di un mondo fantastico nel quale rifugiarsi, ma “la storia di un giovane che, in una notte di crisi esistenziale, perde il suo mondo interiore. Deve saltare, quindi, in questo Nulla. (…) Siamo riusciti a perdere tutti i valori e ora dobbiamo saltare dentro, dobbiamo avere il coraggio di saltare dentro a questo Nulla. Solo così potremmo risvegliare le forze creative più personali e costruire una nuova Fantàsia, un nuovo universo di valori.

Si consiglia la lettura dell’articolo “Giocare molto sul serio: l’emozione di leggere da adulti La storia infinita” di Ilaria Gaspari del 28/11/2018 pubblicato sul illibraio.it

SPUNTI PER RIFLETTERE INSIEME AI BAMBINI E RAGAZZI

  • Cos’è il Nulla?
  • Perché è così importante che Bastian dia un nuovo nome all’Imperatrice Bambina?
  • Che legame c’è tra Bastian e il mondo di Fantàsia?
  • Perché Artax scompare nelle paludi della tristezza e Atreiu, nonostante sia triste per l’amico morente, non annega?

PRODUZIONE

Producers Sales Organization

REGISTA

Wolfgang Petersen

USCITA

1984

DURATA

93 min

ATTORI

Noah Hathaway: Atreyu
Barret Oliver: Bastian
Tami Stronach: Imperatrice
Patricia Hayes: Urgl
Sydney Bromley: Engywook
Gerald McRaney: padre di Bastian
Moses Gunn: Cairon
Tilo Prückner: Maghetto
Deep Roy: Teeny Weeny
Thomas Hill: Carl Conrad Coreander

TRAILER




UP

UP

TRAMA

È il 1939 e Carl Fredricksen sogna di vivere incredibili avventure come il suo idolo Charles Muntz, un esploratore che viaggia in giro per il mondo con i suoi cani, in cerca di animali rari. Un giorno, mentre Carl corre con il suo palloncino blu per le strade del suo quartiere, sente una voce provenire da vecchia casa; quando si avvicina, incontra Ellie, una bambina che sogna di andare in Venezuela alle Cascate Paradiso.

L’incontro tra Carl ed Ellie sarà sconvolgente, tanto che Carl prometterà a Ellie di portarla un giorno alle Cascate Paradiso. Da quel momento i due non si lasceranno mai, trascorreranno tutta la vita insieme, ma a causa di una brutta malattia Ellie morirà prima che Carl riesca a mantenere la promessa fattagli. Il dolore per la perdita di Ellie ha trasformato Carl in un anziano scorbutico che non vuole avere nulla a che fare con il mondo esterno.

Tutto questo però sta per cambiare, Russel, scout di 8 anni, bussa alla porta di Carl per offrirgli il suo aiuto con lo scopo di ottenere un distintivo-scout “assistenza sugli anziani”, ma come previsto lui gli chiude la porta in faccia. Potrebbe finire qui, invece l’incontro dei due coincide con il giorno dello sfratto, giorno in cui Carl ha deciso di attuare il suo piano: dopo aver gonfiato migliaia di palloncini colorati con l’elio e averli legati alla casa, spicca il volo verso le Cascate Paradiso. Come ben sappiamo ogni viaggio ha i suoi imprevisti… rimasto bloccato nella veranda, Russel bussa nuovamente alla porta di Carl che questa volta non potrà che accoglierlo in casa, e tra numerose peripezie i due arriveranno in Sud America, alle Cascate Paradiso, dove li attende una splendida avventura.

EDUCATIVAMENTE…

Up racconta la fantastica avventura del signor Carl Fredricksen che, ormai settantenne, si trova ad affrontare e ad accettare la cruda realtà della vita lasciandoci un messaggio importante: non sempre riusciamo ad ottenere ciò che vogliamo ma non per questo dobbiamo trascurare o non dare la giusta importanza a quel che già abbiamo e che accade intorno a noi. Tendiamo a non apprezzare le piccole cose che ci circondano e sottovalutiamo le persone che ci vogliono bene e ciò che fanno per noi. Spesso non ci rendiamo conto che un’intera vita d’amore può essere la migliore delle avventure. Un film  che colpisce già nei primi 5 minuti.

SPUNTI DI RIFLESSIONE PER BAMBINI E RAGAZZI

  • Quali temi affronta up?
  • La perdita di una persona cara per quanto difficile da accettare, può essere considerata l’inizio di una nuova avventura?
  • Sfogliando il libro “le mie avventure” cosa capisce il protagonista? 
  • E’ importante proteggere il mondo e le specie che ci vivono? 

PRODUZIONE

Disney Pixar Animation

REGISTA

Pete Docter, Bob Peterson

USCITA

2009

DURATA

96 min

ATTORI

Giancarlo Giannini (Carl Fredricksen), Arnoldo Foà (Charles Muntz), Neri Marcorè (Il cane Dug)

TRAILER