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ANIM’APP: GO PRO QUIK

Quik è un’app per creare video in un attimo. Disponibile gratuitamente nella versione prova su iOS e Android permette comunque agli utenti di creare video unici e divertenti. La versione completa, con tutte le funzionalità sbloccate, può essere acquistata in abbonamento a 1,99 euro/mese o 9,99 euro/anno con incluso il backup illimitato sul cloud.

Per utilizzare l’app non è necessario possedere una Go Pro, basta avere uno smartphone e una galleria ricca di foto.

Come può Quik tornare utile per l’animazione?

Semplice, come l’app Snapseed, anche Quik può essere utilizzata per creare i fotoromanzi. Ogni utente scegliendo dalla propria galleria una serie di scatti, può creare, gestire, modificare e condividere il proprio lavoro. Nello specifico l’applicazione consente, anche a chi non ha un orecchio musicale come me, di aggiungere un sottofondo alle foto e ai video in modo automatico, cosicché il contenuto sia perfettamente sincronizzato al ritmo della musica.

Quali sono i punti forti di Quik?
  1. video in meno di un minuto
  2. non è necessario essere dei videomaker, una volta selezionate le foto, l’app crea automaticamente il video
  3. musica: è possibile scegliere dal catalogo messo a disposizione o attingere dalla propria libreria personale
  4. strumenti di editing inclusi
  5. possibilità di controllare la velocità: super slow motion, freeze frame, velocità aumentata o diminuita
  6. decine di filtri free e altrettanti a pagamento
  7. condivisione del proprio lavoro con i principali social network



SCHEDA TECNICA: Creare giochi video

Creare giochi, da sempre, è una delle attività preferite dagli animatori! Trovare nuove prove, inventare sfide mai viste, far scoprire quiz e indovinelli sconosciuti … tutto per stupire, intrattenere, far divertire e crescere bambini e ragazzi!!!

Ovviamente i tempi cambiano, le tecniche e gli strumenti si evolvono e noi non dobbiamo essere da meno, catturare l’attenzione è più facile se lo si fa tramite uno schermo, ma attenzione a non abusarne, sono già “bombardati” tutti i giorni da tablet, cellulari e pc!

Se volete creare un gioco video seguite questi passaggi, potrebbero facilitarvi il lavoro, poi se trovate il vostro metodo meglio ancora (magari condividetelo su questo portale per aiutare e suggerire nuovi metodi)

  1. Scegliere l’obiettivo/morale finale del gioco
  2. Decidere se creare un gioco quiz, o a prove (musicale, film, etc.)
  3. Scrivere le regole del gioco: Chiare, precise, non interpretabili
    • BONUS/MALUS
    • PUNTEGGI PER OGNI PROVA
    • COSA SI PUO’ FARE E COSA NO
  4. Stabilire se produrre:
    • Un video continuo da “stoppare” di volta in volta. In caso di questa scelta utilizzare un programma base, disponibile su tutti i pc, Imovie o Windows Media Player se siete alle prime armi. Se avete conoscenze grafiche o da videomaker potete anche utilizzare programmi più avanzati come After effect o final cut pro.
    • Un file con pagine interattive e si va avanti solo premendo sugli iperlink. In caso di questa scelta utilizzare un programma base, disponibile su tutti i pc, Keynote o PowerPoint.
  5. Preparare delle cartelle divise per prove o quiz
  6. Caricare all’interno delle cartelle tutti i file della determinata prova
    • MUSICA
    • IMMAGINI
    • FILE PDF
  7. Prestabilire una schermata di stop di tanto in tanto (in caso di video) per non “troncare” musiche o immagini o video a metà e soprattutto per interagire con le squadre
  8. Iniziare a creare il video/file interattivo:

FOCUS

CHECK-UP E SOUND CHECK

Controllare la sala per lo svolgimento del gioco:

  1. Illuminazione sala (poca luce per proiezione);
  2. Zone per squadre (in sicurezza):
    • No cavi in giro;
    • No faretti per illuminazione soffusa vicino;
    • No sedie e tavoli;
  3. Zone per prove di movimento (senza ostacoli e in sicurezza);
    • No cavi in giro;
    • No faretti per illuminazione soffusa vicino;
    • No sedie e tavoli;
  4. Controllare i cavi utili:
      • COMPUTER (alimentatore e adattatori)
      • PROIETTORE (alimentatore e hdmi/wga);
      • CASSE MUSICALI (alimentatore e cavo audio);
      • FARETTI E LUCI (alimentatore/pile e lampadine);
  5. Backup del gioco (su chiavetta usb o hd);
  6. Prove generali  dell’impianto e del gioco.
  • INTRO
  • INGRESSO PRESENTATORE
  • SPIEGAZIONE REGOLE
  • INGRESSO GIUDICE (facoltativo)
  • PROVE
  • FINALE (con premiazione facoltativa)

Il video/file interattivo serve, come detto all’inizio della scheda, per catturare l’attenzione. Non dimenticatevi che questo non si sostituisce a noi, è solo un catalizzatore, il nostro entusiasmo, la nostra allegria, la nostra energia e i nostri sorrisi saranno, come sempre, gli ingredienti segreti per rendere una serata di animazione o una festa o una qualsiasi attività con i minori indimenticabile e di successo!




ANIM’APP: SNAPSEED

Snapseed è una app di photo editing gratuita supportata dai sistemi operativi iOS e Android. Permette agli utenti di modificare tutti i valori delle foto, applicare ad esse filtri digitali, aggiungere testi e creare vignette. L’app in questione è stata classificata come una delle migliori 100 App del 2019 da PC Magazine.

Come può Snapseed tornare utile per l’animazione?

La tecnologia, ormai presente in tutti gli aspetti della nostra vita, può diventare anche un ottimo strumento per l’animazione: in questo caso l’app Snapseed ci può tornare utile per svolgere un laboratorio multimediale con bambini e ragazzi, il FOTOROMANZO.

Il fotoromanzo è una tipologia di racconto che viene fatto con l’uso di immagini, vignette, testi e didascalie. I personaggi sono rappresentati da attori. Il racconto è narrato da fotografie scattate su un set creato ad hoc o negli ambienti di uso quotidiano. Il fotoromanzo è spesso definito un film statico.

Come procedere per creare un fotoromanzo?
  1. Scrivere o scegliere una storia tutti insieme;
  2. Creare una storyboard;
  3. Dare i ruoli ai bambini e ai ragazzi tenendo conto delle loro preferenze:
    • Regista (il coordinatore del progetto);
    • Scenografo (sceglie gli ambienti dove scattare le foto);
    • Costumista (prepara i costumi e l’oggettistica per gli attori);
    • Cameraman (scatterà le foto);
    • Attori
  4. Quando tutti i ruoli saranno coordinati iniziare a scattare le foto.

Una volta scattate tutte le foto e ordinate secondo lo storyboard creato, entra in gioco l’app Snapseed per dare vita al nostro fotoromanzo:

  1. Scegliere il filtro adatto alla nostra storia;
  2. Aggiungere eventuali testi.

Il nostro fotoromanzo è pronto! Possiamo farlo vedere scorrendo di foto in foto oppure montare tutte le foto in un’unica pagina,  in questo caso avremo bisogno di un’altra app.




GIOCHI: I PICCOLI GIOCHI E LE ATTIVITÀ LABORATORIALI

È importante ricordare che il gioco è la modalità spontanea e naturale che il bambino utilizza per apprendere e crescere coinvolgendo tutti gli aspetti della sua personalità da quelli fisici e quelli psico-fisici. Attraverso il gioco i bambini e i ragazzi costruiscono la propria identità e le proprie competenze. Allo stesso modo le attività laboratoriali gli permettono di sperimentare ed apprendere.

Decidere il gioco e l’attività migliore

Solitamente un piccolo gioco o un’attività non possono durare più di 50 minuti massimo un’ora. Come per i grandi giochi é importante tenere in considerazione uno sfondo integratorio e le regole organizzative di base che permettono di rendere tutto più coinvolgente e motivante. Alcune regole da tenere in considerazione per la buona riuscita di un gioco o in generale di un’attività sono:

  • presentare un’attività facile da realizzare
  • partecipare, come adulto, all’attività proposta
  • farla nascere dagli interessi e dalle attitudini dell’animatore tenendo conto anche di quelle dei bambini e dei ragazzi
  • esplicitare le regole in modo chiaro e semplice
  • utilizzare linguaggi vicini all’età e ai gusti dei ragazzi che la svolgeranno

I laboratori

Ogni laboratorio coinvolge tutti gli aspetti della persona, intellettivo, fisico e creativo, e dev’essere visto come spazio di crescita a tutti gli effetti. Altri aspetti importanti sono la cooperazione, l’apprendimento e la condivisione. All’interno di un laboratorio la figura dell’animatore è fondamentale per mediare i processi e programmare l’attività finalizzandola. Affinché i bambini siano coinvolti e l’attività risulti efficace deve essere proposta con entusiasmo da chi la conduce. Per questo motivo:

  • nell’equipe confrontatevi sugli interessi degli animatori e ognuno prepari l’attività per cui è più portato
  • tenetevi aggiornati sulle attività preferite dai bambini e dai ragazzi utilizzando i linguaggi che conoscono: art attack, cortometraggi, montaggi foto e video, musica, sport, etc. con i cellulari, web radio, etc.
  • adattate il laboratorio all’età, alla durata, al numero di partecipanti e al tipo di partecipanti
  • predisporre gli ambienti e provare il laboratorio prima di proporlo

L’animatore e l’animatrice educativi nel laboratorio

Gli animatori sono coloro che rendono vincente un’attività e lo fanno proponendola in modo accattivante, utilizzando magari una scenetta o raccontando che l’oggetto che si prestano a realizzare è qualcosa di unico.

Quando si svolge un’attività di questo tipo è necessario che l’animatore sappia realizzare l’oggetto in questione e spiegare i vari passaggi ai bambini e ragazzi. Non deve mai sostituirsi ai ragazzi, loro sono protagonisti e gli animatori devono stargli accanto stimolandoli, aiutandoli, incitandoli e confortandoli quando si scoraggiano. Se alla fine del laboratorio si sentiranno appagati per il lavoro svolto, allora anche gli animatori si sentiranno soddisfatti.

FOCUS

LABORATORIO EFFICACE
  • conoscere bene l’argomento (utile è fare delle prove prima di proporlo ai ragazzi)
  • verificare le condizioni di sicurezza (pensare all’età e alle abilità dei ragazzi)
  • predisporre i materiali necessari prima dell’inizio dell’attività
  • fare un sopralluogo per studiare lo spazio nel quale si svolgerà il laboratorio
  • contestualizzarlo con una presentazione efficace



MASCHERA DI CARNEVALE

DETTAGLI

  • 6+ ETA’
  • 30min TEMPO
  • #MANUALITÀ #CREATIVITÀ #STUPIRE

MATERIALE

  • FOGLI DI GOMMA CREPLA COLORATI
  • MATITA
  • FORBICI
  • COLLA A CALDO
  • NASTRO COLORATO

Prima di tutto scegli il modello da stampare, qui sotto ti riporto i link per alcune maschere, nulla ti vieta di crearne  una tutta tua.

Io scelgo di stampare il cerbiatto. Una volta stampato su un foglio bianco, vado a ritagliare i diversi elementi (fig. 1).

In base agli elementi ritagliati, scegli tra i fogli di gomma crepla i colori che più ti piacciono.

Posiziona il primo elemento sul foglio di gomma e aiutandoti con la matita, traccia il contorno (fig. 2).

Ritaglia con la forbice la sagoma (fig. 3) e ripeti le ultime due operazioni anche con gli altri elementi (fig. 4).

Facendoti aiutare da un adulto, incolla i vari elementi sulla base e decora a tuo piacimento la maschera aggiungendo altri elementi in gomma crepla, delle perline, del glitter e così via (fig. 5).

Taglia in due il nastro, gira la maschera e con un punto di colla fissa l’estremità del nastro sul lato destro e poi fissa l’estremità del secondo pezzo di nastro sul lato sinistro (fig. 6).

Lega la maschera dietro la testa e divertiti a festeggiare.

Fig.1

dav

Fig.3

Fig.5

Fig.2

dav

Fig.4

Fig.6