Quando una ragazza o un ragazzo vogliono iniziare a fare gli animatori la prima cosa che dicono è: ” ma io non so fare niente” oppure “ma io non ho mai fatto niente!!”. Normalmente si pensa che per fare l’animatore o l’animatrice sia necessario organizzare mille attività, saper fare tantissimi giochi, laboratori ma non è così o meglio, questi non sono gli aspetti più importanti.
Indipendentemente che si tratti di un centro estivo, di un soggiorno di vacanza, di un centro di aggregazione, di una scuola, l’obiettivo principale è quello di aiutare i singoli e poi il gruppo a crescere e a maturare piano piano, trasmettendo i valori di vita, vivendo le diverse situazioni direttamente con i propri ragazzi. Quando gli animatori sono “sé stessi”, si mettono in gioco in ogni situazione, credendo nei propri animati: “essere animatori” non fare gli animatori.
L’efficacia delle azioni non è data dalla “simpatia” che si genera dalla qualità degli stimoli e dalla tipologia di attività proposte, ma dalla capacità di essere empatici nel saper ascoltare le emozioni proprie e quelle dei ragazzi. L’animazione diventa allora un mezzo efficace per costruire canali comunicativi creativi e funzionali, gli animatori e le animatrici che la propongono rimangono sempre il centro e il motore che rende la relazione efficace perché portatori di valori; devono essere i primi a farsi coinvolgere nell’attività rimanendo un punto di riferimento per tutti i ragazzi.
L’azione degli animatori è molto complessa e richiede di sperimentarsi mettendosi in gioco in situazioni diverse, utilizzando conoscenze e competenze particolari: nell’ambito delle neuroscienze, della psicologia, dell’empatia, dell’intelligenza emotiva, della creatività, del pensiero laterale, del gioco e, all’interno di queste e delle attività, l’animatore e l’animatrice devono essere in grado di applicare le conoscenze per utilizzarle nella costruzione delle proposte di animazione.
FOCUS
COMPITI dell'animatrice e dell'animatore educativi.
- Garantire la sicurezza fisica e morale dei minori mettendo in pratica il progetto pedagogico rappresentando sempre un punto di riferimento per il minore
- Adattare la risposta alle richieste dei bambini e dei ragazzi nelle diverse situazioni che si presentano
- Partecipare con l'equipe alla costruzione e messa in pratica di un progetto d'animazione in coerenza con il progetto pedagogico dell'organizzazione e nel rispetto dei regolamenti di ogni soggiorno
- Costruire una relazione di qualità con i minori sia individuale che collettiva e prevenire tutte le forme di discriminazione
- Partecipare all'accoglienza, la comunicazione e lo sviluppo delle relazioni con le figure di riferimento

Per tutti i bambini e i ragazzi gli animatori sono il punto di riferimento, “testimonianza”, quindi nel suo agire deve sempre dimostrare coerenza tra le azioni e le parole, questo vuol dire educare. Non si può pensare che i ragazzi siano disponibili a mettersi in gioco e accettare le regole se gli animatori non sono i primi a rispettarle: per essere responsabili di altri prima di tutto è necessario essere responsabili di sé stessi. Come già detto precedentemente l’animazione in quest’ottica diventa il mezzo per costruire canali comunicativi creativi ed efficaci ma l’animatore rimane sempre il centro e il motore che rende la relazione efficace, è portatore di valori che mette davanti ad ogni azione e davanti a ogni progetto. Gli animatori e le animatrici educative hanno il compito di educare utilizzando l’animazione come strumento preferenziale.
L’animatore è un adulto di riferimento, un modello da imitare per i bambini e i ragazzi che per diventare grandi hanno bisogno di:
- imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni
- essere ascoltati e rispettati da degli adulti
- essere valorizzati attraverso i loro interessi, capacità, bisogni e aspirazioni
- incontrare adulti responsabili che vivono e testimoniano i valori della vita senza imitare i comportamenti degli adolescenti
Alcuni obiettivi importanti dell’animazione dell’animatore educativo sono:
- Adattare la proposta e/o la risposta educativa alle richieste dei ragazzi nelle diverse situazioni che si presentano
- Partecipare con l’equipe alla costruzione e messa in pratica di un progetto d’animazione in coerenza con i progetti pedagogici delle proprie organizzazioni educative
- Costruire relazioni di qualità con gli utenti sia individuale che collettiva e prevenire tutte le forme di discriminazione
- Partecipare all’accoglienza, alla comunicazione e allo sviluppo delle relazioni con le figure di riferimento (genitori, insegnanti, etc…)
- Costruire e/o rielaborare le attività e animare i diversi momenti
- ed Elaborare attività di animazione efficaci con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi nella realizzazione dei loro progetti di vita.


