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SCHEDA TECNICA: IL GIOCO DI CONOSCENZA

Il gioco di conoscenza è il primo vero contatto tra il gruppo di bambini ed il suo referente adulto. 
In un centro estivo o in un soggiorno di vacanza, attraverso il gioco di conoscenza, ci presentiamo come animatori ai ragazzi, iniziamo il processo di conoscenza dei ragazzi e offriamo un metodo e del tempo perché i ragazzi possano iniziare a conoscersi fra di loro.

Molto spesso questo tempo non è neanche tantissimo ed è anche per questo motivo che giocare e conoscersi per la prima volta con un nuovo gruppo di bambini e ragazzi riserva emozioni sempre uniche e speciali e deve essere gestito con un elevatissimo carico di energia positiva e tanta, tantissima curiosità!

Analizziamo i termini: GIOCO DI CONOSCENZA

  • GIOCO: siamo gli animatori e dobbiamo subito entrare in contatto con il nostro gruppo di bambini. Il termine gioco ci aiuta a comprendere subito l’approccio che dobbiamo avere per questa prima attività di contatto.
  • CONOSCENZA: l’obiettivo è iniziare a conoscere il gruppo, farsi conoscere come loro animatore e referente, far conoscere i bambini tra di loro imparando i nomi di ciascuno.

Dobbiamo organizzare giochi, ma dobbiamo saperlo fare con una finalità ben precisa che ci porta a selezionare una tipologia d’attività specifica, una situazione ambientale, temporale e comportamentale adeguata, oltre ad una pazienza, ad una dolcezza ed un carisma che dovremo mostrare ancora più forti che in qualsiasi altro momento. 

SITUAZIONE AMBIENTALE
Fare un’attività di movimento limitata in uno spazio ben definito e comunque ristretto.
Fare un’attività da seduti in cerchio per permettere un’unione e conoscenza anche e soprattutto  visiva.

SITUAZIONE TEMPORALE

Fare giochi ed attività anche differenti (pur mantenendo chiaro l’obiettivo di conoscenza del gruppo), ma senza prolungarsi oltre il tempo necessario a diventare un animatore di fiducia e simpatia per i ragazzi, a creare un’armonia del gruppo, a far conoscere tra di loro i singoli soggetti.
 

SITUAZIONE COMPORTAMENTALE

Pazienza: appena conosciuti i ragazzi, un animatore non può permettersi di urlare, sgridare e rischiare di perdersi subito la simpatia di qualche bambino.
Dolcezza: appena conosciuti i ragazzi giunti in un posto nuovo, senza genitori e senza magari conoscere nessuno…l’animatore deve mostrare tutta la sua dolcezza per rendere l’accoglienza un momento piacevole anche per i bambini più sensibili.
Carisma: appena conosciuti i ragazzi dobbiamo saperli conquistare fin dalle prime parole e dai primi gesti riuscendo a trasmettere loro fiducia e serenità per ottenere il giusto equilibrio tra entusiasmo, euforia, rispetto dei coetanei, dell’adulto e delle regole.

NOTA BENE

Pur tenendo presente che facciamo una valutazione del gioco di conoscenza riferendoci ad un animatore con un gruppo di minori, non dobbiamo dimenticare che le stesse regole e la stessa importanza potrebbe essere fatta per una valutazione del gioco di conoscenza anche per un gruppo di adulti.

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