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GIOCHI: I PICCOLI GIOCHI E LE ATTIVITÀ LABORATORIALI

È importante ricordare che il gioco è la modalità spontanea e naturale che il bambino utilizza per apprendere e crescere coinvolgendo tutti gli aspetti della sua personalità da quelli fisici e quelli psico-fisici. Attraverso il gioco i bambini e i ragazzi costruiscono la propria identità e le proprie competenze. Allo stesso modo le attività laboratoriali gli permettono di sperimentare ed apprendere.

Decidere il gioco e l’attività migliore

Solitamente un piccolo gioco o un’attività non possono durare più di 50 minuti massimo un’ora. Come per i grandi giochi é importante tenere in considerazione uno sfondo integratorio e le regole organizzative di base che permettono di rendere tutto più coinvolgente e motivante. Alcune regole da tenere in considerazione per la buona riuscita di un gioco o in generale di un’attività sono:

  • presentare un’attività facile da realizzare
  • partecipare, come adulto, all’attività proposta
  • farla nascere dagli interessi e dalle attitudini dell’animatore tenendo conto anche di quelle dei bambini e dei ragazzi
  • esplicitare le regole in modo chiaro e semplice
  • utilizzare linguaggi vicini all’età e ai gusti dei ragazzi che la svolgeranno

I laboratori

Ogni laboratorio coinvolge tutti gli aspetti della persona, intellettivo, fisico e creativo, e dev’essere visto come spazio di crescita a tutti gli effetti. Altri aspetti importanti sono la cooperazione, l’apprendimento e la condivisione. All’interno di un laboratorio la figura dell’animatore è fondamentale per mediare i processi e programmare l’attività finalizzandola. Affinché i bambini siano coinvolti e l’attività risulti efficace deve essere proposta con entusiasmo da chi la conduce. Per questo motivo: 

  • nell’equipe confrontatevi sugli interessi degli animatori e ognuno prepari l’attività per cui è più portato
  • tenetevi aggiornati sulle attività preferite dai bambini e dai ragazzi utilizzando i linguaggi che conoscono: art attack, cortometraggi, montaggi foto e video, musica, sport, etc. con i cellulari, web radio, etc.
  • adattate il laboratorio all’età, alla durata, al numero di partecipanti e al tipo di partecipanti
  • predisporre gli ambienti e provare il laboratorio prima di proporlo

L’animatore e l’animatrice educativi nel laboratorio

Gli animatori sono coloro che rendono vincente un’attività e lo fanno proponendola in modo accattivante, utilizzando magari una scenetta o raccontando che l’oggetto che si prestano a realizzare è qualcosa di unico. 

Quando si svolge un’attività di questo tipo è necessario che l’animatore sappia realizzare l’oggetto in questione e spiegare i vari passaggi ai bambini e ragazzi. Non deve mai sostituirsi ai ragazzi, loro sono protagonisti e gli animatori devono stargli accanto stimolandoli, aiutandoli, incitandoli e confortandoli quando si scoraggiano. Se alla fine del laboratorio si sentiranno appagati per il lavoro svolto, allora anche gli animatori si sentiranno soddisfatti.

FOCUS

LABORATORIO EFFICACE
  • conoscere bene l’argomento (utile è fare delle prove prima di proporlo ai ragazzi)
  • verificare le condizioni di sicurezza (pensare all’età e alle abilità dei ragazzi)
  • predisporre i materiali necessari prima dell’inizio dell’attività
  • fare un sopralluogo per studiare lo spazio nel quale si svolgerà il laboratorio
  • contestualizzarlo con una presentazione efficace
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